Qualche giorno fa , con Francesco Veneruso Mastergusto, ( Macelleria la Fattoria) ci siamo dilettati in cucina , pensando a delle variazioni di agnello da poter portare in tavola per queste feste pasquali .
1° idea:
agnello aromatizzato con spezie naturali (timo,alloro,rosmarino)cotto in forno a bassa temperatura per 4 h , servito con impanatura , di corn flakes,mandorle , aglio, timo , rosmarino peperoncino, sale , olio evo ,(il tutto passato nel mixer) su julienne di carciofi
2° idea
costina di agnello impanata e fritta , accompagnata da porro croccante . L’impanatura (farina, uova con parmigiano,farina)così fatta per rendere l’agnello dorato .
3° idea
agnello alla brace su letto di agretti
Gli agretti a seconda delle località in cui nascono, vengono chiamati con i nomi più strani tra cui barba del frate e senape dei monaci. Verdura tipica del bacino mediterraneo e della stagione primaverile, offrono ottime proprietà nutrizionali. Innanzitutto sono ricchissimi di acqua e aiutano il nostro corpo a rimanere idratato ma allo stesso tempo a depurarsi dato che questa verdura tende a stimolare la diuresi. Gli agretti sono naturalmente ricchi di vitamine A e B e di sali minerali tra cui potassio, calcio, magnesio e ferro (utile quindi mangiarli anche in caso di anemia). Sono poi ricchi di fibre e di conseguenza stimolano le funzioni intestinali e hanno un discreto effetto lassativo.
Si tratta di una verdura che si acquista solo fresca e che deperisce facilmente. E’ ottima cosa quindi, una volta comprata, conservarla per pochi giorni in frigorifero dentro una busta di carta per alimenti e consumarla il prima possibile.




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