Il microonde : serve davvero ?

Dopo un intensa giornata di lavoro tutte con lo stesso problema, cosa cucino , come lo cucino in poco tempo e senza sporcare . Ed ecco la parola magica microonde ,  ci sono due tipi di persone: quelle che ci cucinano tutto ,  e quelle che lo usano solo per scaldare e scongelare.Il microonde è l’elettrodomestico  nelle case degli italiani, addirittura più della lavastoviglie.

I forni a microonde  esistono basici oppure multifunzione,ad incasso  o libero posizionamento, capienti oppure compatti ma tutte sappiamo sfruttarlo al 100% delle sue potenzialità e funzioni!

Microonde: semplice o combinato o 6 senso ?

Sono  in commercio a basso prezzo i forni a microonde cosiddetti “semplici”: senza funzione grill, crisp, vapore ecc. Il risultato delle loro cotture però lascia a desiderare e per cercare di rendere i cibi più croccanti esistono due possibilità di cottura combinata: grill o crisp. La prima, combinazione di cottura a microonde e grill, consente di cuocere carne e verdure creando una superficie croccante ma la vera magia si ottiene con la funzione  “crisp” .  Il vantaggio maggiore utilizzando questo tipo di cottura è la resa del cibo che diventerà simile a quello cotto con il forno elettrico e il ridottissimo tempo di cottura. Questo tipo di cottura combinata però è poco incisiva sul cibo e ha effetto di breve durata: i bordi delle torte salate non diventano croccanti alla stessa maniera, le torte dolci lievitate rimangono piuttosto chiare in superficie e, dal giorno successivo alla cottura, tendono a diventare un po’ spugnose.

La tecnologia 6° senso è in grado, grazie alla presenza di alcuni sensori, di ottimizzare un determinato risultato in funzione delle condizioni che si presentano di volta in volta nel funzionamento dell’ elettrodomestico.  Selezionata la pietanza da cucinare, 6° senso calcola tempo e potenza di cottura, ottimizzando la resa e minimizzando i consumi energetici.

Ma il microonde fa male?

Si sa, i forni a microonde emettono campi elettromagnetici a radiofrequenza, ma sono apparecchi adeguatamente schermati. Il microonde è quindi un elettrodomestico assolutamente sicuro ma se si ha paura delle radiazioni si può ridurre la loro eventuale dispersione appoggiando la parete destra del microonde al muro ed evitando di aprirlo durante la cottura di un cibo, poiché il contatto del corpo con le onde può essere dannoso, ecco perché la maggior parte dei forni , se aperti durante la cottura, interrompono il funzionamento.   Nel microonde non si possono introdurre recipienti in metallo ma sono consentiti quelli in vetro, terracotta, silicone, carta e plastica, purché adatti alla cottura in microonde (di solito la confezione del prodotto specifica questo dettaglio).La cottura in forno a microonde non altera le proprietà del cibo , anzi le preserva , poichè le pietanze non raggiungono una temperatura tale da modificare la struttura chimica degli ingredienti di cui sono composte e quindi non diventano tossiche. Se si amano  pietanze saporite e gustose il forno a microonde non è consigliato : questo tipo di cottura non permette agli ingredienti di amalgamarsi e quindi i vari tipi di condimenti, sale o aromi forti, non verranno esaltati. Agli amanti dei lievitati invece posso confermare che è possibile cuocere focacce, pizza e pane ma  che la resa non sarà mai come quella di un forno elettrico. Gli impasti lievitati sono le preparazioni per le quali il forno a microonde è sconsigliato in assoluto anche per la rigenerazione (scongelamento e riscaldamento),perchè l’impasto torna più duro di prima.

Ed ora di corsa in cucina ….

 

 

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