La viticoltura nell’area di produzione del Falerno del Massico ha origini antichissime che risalgono ai colonizzatori greco, micenei i quali diedero primo impulso alla millenaria coltivazione della vite nell’antico Ager Falernus, territorio in provincia di Caserta corrispondente agli attuali comuni di Mondragone, Falciano del Massico , Carinola , Sessa Aurunca e Cellole, poi ripresa dagli etruschi ed infine ulteriormente sviluppata in epoca romana.
Dal 1989, grazie all’avvocato e produttore di vini napoletano Francesco Paolo Avallone ,e di alcuni piccoli contadini della zona del Massico, questo vino, ormai perduto, è tornato al suo antico splendore; è stata istituita una zona di produzione di vino DOC che si richiama alla tradizione, e al nome del Falerno antico, sotto il nome di Falerno del Massico.
Dalla Falanghina nasce, vinificato in purezza, il Falerno del Massico bianco. Di colore giallo paglierino e profumo profondo ed elegante, rivela sentori di frutta matura fra cui risaltano ananas, banana, pesca gialla, pera williams, crema pasticcera, fiori di ginestra e rosa, delicate note di salvia e vaniglia. Il sapore, equilibrato, vellutato, ricco e persistente, ha spiccata finezza e personalità.
Si abbina a pesci alla griglia, crostacei, calamari, caciocavallo, mozzarella di bufala. Temperatura di servizio 8° – 10°C.

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